Pubblicato il 18 luglio

Cosa è Android Oreo?

 

Android Oreo è la nuova versione del sistema operativo di Google per smartphone e tablet. Questo sistema operativo è in funzione su circa l’80% dei cellulari italiani.

La versione è stata messa a punto per poter essere installata su dispositivi economici ed è stata ottimizzata per device con 512 Mega o 1 Giga di Ram.

Si sviluppa sull’ottimizzazione del sistema operativo, sull’aggiornamento  delle Google App e, infine, sull’aggiornamento del Play Store. Le Google Apps sono state configurate in modo da risultare più leggere, mentre il Google Play Store fa in modo che si possa eseguire il download di qualunque tipo di applicazione.

Ma quali sono le novità che questa nuova versione ha portato? Non ci resta che scoprirle insieme.

La maggior parte delle novità riguardano gli aspetti tecnici del sistema operativo, ad esempio si riferiscono alla maggiore durata della batteria, all’accensione più veloce e al maggiore controllo di tutte le app installate in cerca di possibili problemi.

Il power menù è tutto nuovo e ridisegnato: ha un look piatto, chiaro e moderno e compare, a scorrimento, dalla posizione del tasto fisico di accensione e spegnimento. Anche la barra di navigazione è stata rinnovata graficamente: in quelle chiare è di colore bianco, in quelle scure di colore nero; in più, i tasti vengono sfocati con un grigio chiaro quando non si tocca il display per alcuni secondi.

Le schermate di riavvio e spegnimento sono state rinnovate con una nuova grafica; inoltre, quella di riavvio mostra una voce che indica che la procedura di spegnimento e riaccensione è in corso. Il backup è ripristinabile anche dopo la fase di configurazione mostrata alla prima accensione.

L’Ambient Display supporta la visualizzazione delle prossime sveglie e della data. Gli avvisi di emergenza hanno una cronologia e una nuova schermata delle impostazioni.

Ora vediamo nel dettaglio le altre novità relative alle funzioni:

  • Picture-in-Picture: permette di continuare ad utilizzare o smartphone mentre si guarda un video o si fa una videochiamata, rendendo la finestra più piccola, spostandola al margine dello schermo;
  • Canali per le notifiche: in questo modo gli utenti possono bloccare o modificare il comportamento di ogni canale individualmente. E’ possibile anche silenziare le notifiche per un tempo determinato. Google ha continuato a lavorare rendendo le notifiche più chiare e organizzate. Infatti, saranno raccolte all’interno di macro sezioni accessibili dalla schermata di blocco del telefono o strisciando con il dito dall’alto verso il basso;

  • Restrizioni in Background: limiti automatici introdotti per i Servizi in Background, gli aggiornamenti di Posizione e l’Implit Broadcast. Questo per portare al minimo il consumo della batteria;
  • Connettività: è stato inserito il supporto ai codec audio Bluetooth ad alta qualità. L’introduzione del WiFi Aware consente ai dispositivi di comunicare tra di loro senza l’utilizzo di un access point collegato alla rete;
  • Selezione del testo: permette di aprire automaticamente le app. Ad esempio, se si inserisce un indirizzo, si attiva la navigazione sulle mappe.
  • Google Play Protect: sistema che protegge il proprio device da virus e malware. Esso scansiona oltre 50 milioni di applicazioni al giorno per controllare se ce ne siano di pericolose;

  • Widget: se si tiene premuto per qualche istante sull’icona di una specifica app dalla pagina home o dalla lista dei software, si apre la lista dei suoi widget che si possono trascinare e posizionare dove si desidera sulla schermata home. Piccola novità anche per quanto riguarda l’ambient display che ora mostra le notifiche in arrivo con un font molto più grande che occupa quasi l’intero schermo, con il nome dell’applicazione ben in evidenza e i classici tasti di risposta rapida.
  • Autoriempimento: permette di sfruttare una funzione di autoriempimento di campi da compilare con informazioni che utilizzi frequentemente;
  • App Camera: il doppio click sullo schermo consente di affettuare velocemente uno zoom 2x;
  • Nuove Emoji: le emoji a forma di blob vengono sostituite con le emoticon tonde. Con Oreo cambiano forma e vengono inserite 60 nuove faccine;

  • Font scaricabili: le app non devono più includere font personalizzati, che possono ora essere scaricati a parte ed installati, come già avviene sui sistemi operativi desktop. Questo permette anche di ridurre la dimensioni di certe app, oltre che offrire una maggiore personalizzazione.
  • Installazione da origini sconosciute: il permesso per installare applicazioni al di fuori del Play Store non è più a livello di sistema, ma va concesso per singola app. Ad esempio potrete consentire al vostro browser di farlo, ma non ad un’app di messaggistica. In questo modo viene anche aumentata la sicurezza complessiva dell’OS.
  • Ottimizzazioni per Java 8 e di runtime: aggiunto il supporto a nuove API Java e maggiore velocità di esecuzione delle app, anche del doppio in alcuni benchmark delle applicazioni.
  • Pulsante accessibilità: permette un rapido accesso dalla barra di navigazione alle funzioni di accessibilità, come la lente di ingrandimento, o il Select to Speak.
  • Deep color: permette alle app di riprodurre colori più vibranti e gradienti più sottili. Supporta la piena gestione del colore, che permette alle app di renderizzare le immagini nel formato e nella qualità desiderati.

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