starleth il cane robot
 

Pubblicato il 13 novembre

StarlETH, il Cane Robot che cammina, corre e si arrampica

I ricercatori svizzeri hanno costruito un “cane robot” che può camminare, arrampicarsi e correre a quattro zampe, capace di gestire terreni difficili.

Il robot è stato chiamato StarlETH – il suo nome pronunciato ‘Starlet’ è l’acronimo inglese per “Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Zurigo (ETH)”. Esso contiene 12 attuatori e quasi 50 sensori di bordo, i quali gli permetteno di lavorare autonomamente o tramite telecomando.

starleth il cane robot

Secondo il ricercatore Marco Hutter “, Starleth è destinato ad essere un cane robot in grado di scavalcare gli ostacoli, in modo da essere molto versatile. Può correre, è energeticamente efficiente, per cui vogliamo avere un robot che può funzionare per più ore, e dovrebbe essere in una dimensione che un operatore umano può trasportarlo da solo, per cui non si utilizzerebbe un apparato enorme per il trasporto, ma si potrebbe prenderlo e spostarlo. ”
Hutter, che è professore assistente per i sistemi di robotica presso l’ETH, afferma che il cane robot StarlETH contiene molle che lo aiutano ad immagazzinare energia e rilasciarla ad ogni salto. Il team ha preso ispirazione dagli esseri umani che recuperano meccanicamente gran parte della loro energia durante l’esecuzione e ha cercato di replicare questa capacità nel loro cane robot.

Sempre Hutter ha affermato che i modelli quadrupedi come StarlETH e quelli progettati da Google Boston Dynamics saranno particolarmente utili quando si tratta di spostarsi su terreni accidentati, come nelle missioni di ricerca e soccorso, in quanto essi possono adattare la loro andatura e la posizione di stazionamento.

“Il grande vantaggio dei sistemi a quattro zampe è che noi (loro) possiamo spostarli verso un punto staticamente stabile, il che significa che siamo (sono) capaci di muovere un piede alla volta”, ha detto Hutter. “Così il cane robot è sempre stabile, e si possono bloccare tutti i motori per non farlo cadere. Quindi questo è qualcosa che si può applicare in una situazione critica in cui ci si trovi su un terreno, non sapendo se sono presenti degli ostacoli o qualcosa del genere.”

Il team dice che il loro cane robot può agire in piena autonomia e contiene tre computer di bordo, sensori laser e telecamere per percepire l’ambiente. Le batterie consentono di funzionare per più di un’ora su una varietà di terreni.

“Uno dei grandi vantaggi del nostro robot è l’efficienza energetica, per la quale si utilizzano solo 220 watt e con due di quelle batterie possiamo camminare per circa un’ora“, ha detto l’ingegnere del progetto Remo Diethelm.

Secondo Hutter, StarlETH gode di un basso consumo energetico, è facile da gestire da un unico operatore addestrato, ed è robusto. Anche se per rendere utilizzabile il cane robot da chi non è uno specialista occorreranno ulteriori ricerche e soluzioni di ingegneria, Hutter afferma che alla fine i successori di StarlETH potrebbero essere utilizzati per una varietà di scenari del mondo reale, come ad esempio su larga scala nelle ispezioni ambientali industriali, per il disinnesco di bombe, i trasporti in cantiere, ricerca e missioni di soccorso, e lo sminamento. Ha inoltre aggiunto che si potrebbe anche considerare l’utilizzo di un cane robot come guardia di sicurezza, cameriere, maggiordomo e anche come un assistente sanitario – o semplicemente per divertimento.

“Stiamo sviluppando una nuova piattaforma che ha le stesse capacità, le stesse competenze, ma che è molto più robusta, in modo da potere muoversi all’aperto in condizioni molto difficili – in caso di pioggia e presenza di allagamenti o zone polverose e infine, di lavoro in un ambiente esplosivo o negli incendi – e per questo stiamo compiendo un significativo sforzo di ingegneria.”

Il team, che sta progettando di costituire una società apposita, attualmente partecipa all’ARGOS (Robot autonomo per siti di gas e petroolio) Challenge, un concorso indetto dalla compagnia petrolifera Total per trovare un robot che possa essere utilizzato per l’esplorazione di giacimenti. La competizione vedrà i robot come StarlETH intraprendere un’ispezione autonoma dei siti petroliferi e di gas off-shore.

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